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29 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 22:20
L’ex sindaca di Monfalcone pubblica nella notte un post con cui fa credere di aver appena coordinato un’operazione di allontanamento di clandestini, grazie all’intervento di Polizia e carabinieri. Ed è un putiferio. In parte perché la leghista Anna Maria Cisint, animatrice delle crociate contro le moschee, ora eurodeputata nonché consigliere comunale con delega alla sicurezza, lascia intendere di essere stata alla testa di due volanti intervenute nella stazione ferroviaria di Monfalcone, in provincia di Gorizia, ma anche perché gli alleati di governo non gradiscono. Forza Italia e Fratelli d’Italia, infatti, prendono posizione dal capoluogo giuliano, affermando che i problemi dei migranti non si risolvono spostando da una città all’altra (Trieste) le persone che arrivano via terra in Italia dalla “rotta balcanica”.
L’annuncio di Cisint è stato dato sul proprio profilo Facebook il 26 ottobre alle 23:04. “Finito ora: clandestini della rotta balcanica che questa sera pensavano di dormire così e a cui ho ‘chiesto’ di alzarsi, ripulire e lasciare la città”. Una foto mostra strapuntini e sacchi a pelo stesi sull’asfalto, poi i migranti costretti ad alzarsi, infine le divise di alcuni poliziotti. Parole e immagini raccontano un’operazione-pulizia in piena regola, anche perché Cisint aggiunge: “Cosa che hanno dovuto fare (andarsene, ndr). Ringrazio di vero cuore le due volanti dei Carabinieri e della Polizia di Stato intervenute. Non stiamo mica scherzando vero?”. Ne viene fuori la rappresentazione di un assessore-sceriffo che mostra i muscoli.







