Andrea Sempio, indagato per la seconda volta nell'inchiesta a Pavia sul delitto di Garlasco del 2007, è a Roma, assieme ai suoi legali e consulenti, tra cui Armando Palmegiani, ex commissario capo della Polizia e che ha lavorato per 30 anni alla Scientifica nella Capitale, per un confronto e uno studio sulle strategie difensive, anche legate alle analisi dell'incidente probatorio, i cui esiti sono attesi per dicembre.
Da quanto si è saputo, riunione tra Sempio, i legali e i consulenti, tra cui anche la genetista Marina Baldi, per preparare i prossimi passi delle mosse difensive.
"E' in corso una riunione tra noi, ci stiamo confrontando e preparando le varie strategie", ha spiegato la difesa di Sempio, rappresentata dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia. La genetista Marina Baldi è stata nominata dal collegio difensivo solo una settimana fa e uno dei punti centrali dell'incidente probatorio, disposto dalla gip di Pavia Daniela Garlaschelli, sarà proprio il responso della perizia sul Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi, che in parte, secondo una consulenza dei pm di Pavia e della difesa di Alberto Stasi, sarebbe di Sempio. Palmegiani, invece, è stato nominato come esperto criminologo nel pool difensivo una ventina di giorni fa, dopo che aveva lasciato il suo incarico, per contrasti con la difesa, l'ex comandante del Ris Luciano Garofano. Anche il legale Cataliotti da non molto ha preso il posto di Massimo Lovati.







