Assume il dipendente mezz'ora dopo il malore in cantiere per nascondere mesi di sfruttamento disumano: imprenditore condannato

Un impresario egiziano ha patteggiato 1 anno e 2 mesi. Ha impiegato a nero per mesi, con uno stipendio di 150 euro, un operaio irregolare e quando quest'ultimo si è sentito male ha cercato di sviare gli accertamenti degli inquirenti

NORDEST > PORDENONE

mercoledì 29 ottobre 2025 di Redazione web

PORDENONE - Aveva fatto lavorare per un anno un operaio con ritmi disumani per appena 150 euro al mese, facendo leva sul fatto che il lavoratore fosse in Italia senza permesso di soggiorno. Quando l'operaio aveva poi accusato un malore in cantiere - che si configurava dunque come infortunio sul lavoro - aveva formalizzato online l'assunzione, sperando invano che gli inquirenti non scoprissero che invece lo aveva illegalmente sfruttato per mesi. Il datore di lavoro, un imprenditore edile egiziano, ha patteggiato oggi (29 ottobre) la condanna a un anno e due mesi di reclusione.