ODERZO (TREVISO) - «C'era chi usciva dal lunotto posteriore, chi dai finestrini o dal tettuccio e chi urlava. Le porte erano bloccate. Ho sentito lo schianto, ho sentito la corriera che andava dentro al fossato e poi ci siamo tutti ribaltati». A parlare al Tgr Rai è una studentessa che si trovava a bordo dell'autobus che questa mattina, mercoledì 29 ottobre, è rimasta coinvolta nell'incidente con un Suv a Oderzo, Treviso. All'interno del mezzo viaggiavano circa una cinquantina di studenti che stavano andando a scuola, il conducente dell'auto, Germano De Luca è morto.

Incidente tra autobus e suv, l'autista nonostante le ferite e lo choc mette in salvo gli studenti: «Gesto eroico, ma ora è molto provato»

«C'era qualcuno che urlava di aprire la finestra - ha proseguito, intervistata nel pronto soccorso di Oderzo - di spaccare la finestra per uscire. La corriera è andata dentro il fossato e io sono andata a sbattere contro una delle sedie perché non tutti erano seduti, perché la corriera era molto piena».

Un'altra ragazza ha raccontato ai giornalisti di essere uscita dal tettuccio del mezzo «uno a uno. Io sono uscita tra gli ultimi avendo avuto un problema con la caviglia».

Incidente tra autobus e suv, l'autista nonostante le ferite e lo choc mette in salvo gli studenti: «Gesto eroico, ma ora è molto provato»