Il capolavoro di Italo Svevo "La coscienza di Zeno" è stato pubblicato per la prima volta in macedone, per i tipi della Ili Ili di Skopje.
Lo ha annunciato il presidente onorario della casa editrice triestina Italo Svevo, Alberto Gaffi, che ha trovato soci e finanziatori per un progetto di rivista e libri europei in macedone a partire da "Skopje 2027".
Iniziativa attraverso la quale è stata realizzata la traduzione di "Zeno" per la prima volta in lingua macedone.
La Ili Ili sul proprio sito ha presentato il libro come un "incredibile romanzo" attraverso il quale "diventiamo testimoni di come un tentativo (non) riuscito di smettere di fumare possa trasformarsi in una delle opere più emblematiche della letteratura mondiale". Zeno, "vizioso, ossessivo e nevrotico, su consiglio del suo psichiatra, comincia a scrivere le sue memorie come una sorta di psicoterapia che dovrebbe aiutarlo a 'facilitare' il distacco dalle sigarette", sottolineando "episodi ellittici, ricchi di umorismo, shock e illusioni".
Gaffi ha annunciato di aver già incontrato nuovi autori e di aver contattato "antiche cartiere artigianali che forniranno fogli realizzati a mano per i progetti editoriali più preziosi".






