Nell'ambito della Settimana della lingua italiana nel mondo ( SLIM 2025) si è tenuto presso l'Università "Goce Delchev" di Shtip, in Macedonia del Nord, l'evento "Ridere oltre i confini: leggere e tradurre Stefano Benni", un sentito omaggio a questa importante figura della letteratura italiana contemporanea.
A questo "Bar sotto il mare" hanno preso la parola la professoressa Jovana Karanikikj Josimovska, Moreno Zella, Primo Segretario dell'Ambasciata d'Italia a Skopje, e Zhivko Grozdanovski, Presidente dell'Associazione degli Scrittori Macedoni e traduttore di alcune opere di Benni.
Zella ha ricordato l'importanza dell'eredità letteraria di Stefano Benni, la sua forza critica veicolata con ironia, e il ruolo che mantiene nella storia culturale italiana.
Grozdanovski ha raccontato di come si è appassionato alle poesie e alle altre opere di Benni fin dai tempi dell'università per tramite dell'amatissima professoressa Liljana Uzunovikj.
L'evento si è concluso con la lettura bilingue di alcuni racconti di Stefano Benni da parte degli studenti macedoni di lingua italiana, una consuetudine che, come ha ricordato anche la professoressa Karanikikj Josimovska, era molto amata e praticata dallo stesso autore.






