Nell'ambito della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, ieri sera si è svolta presso la Società degli scrittori macedoni la conferenza dal titolo: «Italianità e sicilianità nell'universo linguistico di Andrea Camilleri: sfide traduttive», dedicata all'autore siciliano in occasione del centenario della sua nascita.
Introdotto da Zhivko Grozdanoski, presidente della società degli Scrittori macedoni, e da Moreno Zella, primo segretario dell'Ambasciata d'Italia, l'incontro ha visto protagonista la professoressa Radica Nikodinovska che ha ripercorso la vita e le opere di Camilleri, soffermandosi in particolare sulla celebre serie del Commissario Montalbano.
Traduttrice de "La forma dell'acqua", primo romanzo del ciclo narrativo dedicato all'iconico commissario, la professoressa Nikodinovska ha condiviso riflessioni sulle sfide traduttive, illustrando strategie e soluzioni adottate per rendere in lingua macedone la peculiare commistione tra italiano e siciliano, cifra stilistica distintiva dell'autore.
Un incontro molto partecipato, che ha reso omaggio a uno dei più amati autori italiani del Novecento attraverso il dialogo tra lingue e culture.






