"Nova Gorica e Gorizia ci stanno dimostrando che i valori che ci uniscono sono molto più profondi delle nostre divisioni".
Lo ha detto oggi Hannes Heide, a capo della delegazione della Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento europeo in visita a Nova Gorica e Gorizia, capitale europea della cultura.
L'eredità di Go2025 "andrà ben oltre il 2025, poiché le due città rappresentano un laboratorio per il futuro dell'Europa, dove nuove forme di collaborazione transfrontaliera, convivenza e creatività sono diventate realtà", ha aggiunto Heide.
Durante la visita di due giorni alle città un tempo divise, gli europarlamentari hanno ascoltato esperti locali nei settori dell'arte, della letteratura, del cinema, della musica, della danza, dell'alimentazione, della scienza e del teatro. Hanno anche visitato istituzioni culturali, tra cui EpiCentre e Kinoatelje. La delegazione si è poi confrontata con le autorità di entrambi i paesi, incontrando tra gli altri Marko Rusjan, sottosegretario del ministero della Cultura della Slovenia, e Patrizia Artico, assessora comunale di Gorizia con delega alla Capitale europea della cultura.
Rusjan, riferisce l'agenzia di stampa slovena Sta, ha affermato che il progetto Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura è diventato un "modello di cooperazione tra due città di confine e un simbolo del superamento dei confini".






