Gorizia replica il successo del 2024 nella Qualità della vita dei giovani. Città universitaria, territorio di frontiera esposto a contaminazioni culturali - quest’anno, insieme alla “gemella” slovena Nova Gorica è Capitale europea della cultura transfrontaliera - spicca per organizzatori di spettacoli, per “conquista” di lavori a tempo indeterminato ed è seconda, dietro a Cagliari, per realtà che organizzano spettacoli, quarta per età media al primo parto, 31,6 anni.
La sua conferma è accompagnata dagli exploit di altri territori settentrionali “favoriti” dall’autonomia: la piazza d’onore di Bolzano, il quarto posto di Trieste, il settimo di Trento. L’Emilia Romagna scende dal podio ma mantiene tre rappresentanti nella top ten (Ferrara è quinta, Forlì-Cesena ottava, Ravenna nona), mentre Cuneo sale fino al terzo posto e un’altra piemontese, Vercelli, è decima. Nelle posizioni migliori c’è anche una lombarda, Cremona, che si piazza sesta.
Il Sud ben piazzato, ma pesa il parametro occupazionale
In questo caso, però, non si può parlare di un dominio totale del Nord. Intanto, il segmento dei giovani è quello in cui si trova una maggiore presenza di territori meridionali nella prima metà della classifica. Sono in tutto 13, e il loro schieramento è comandato da una calabrese (Vibo Valentia, 13ª) e da tre siciliane: Agrigento - prima per quota di amministratori comunali under 40, per livello di soddisfazione rispetto al proprio lavoro e per la bassa quota di incidenti stradali notturni con feriti - è 17ª, Enna e Ragusa sono rispettivamente in 25ª e 29ª posizione. E questo nonostante il parametro occupazionale, che vede tutti gli ultimi 27 gradini occupati da province del Sud, con Napoli maglia nera.








