«Una manovra di chi non vuole rischiare». Per il professor Romano Prodi non c’è coraggio nella quarta finanziaria che s’appresta a varare il governo di Giorgia Meloni. Nessun tentativo di rilancio del paese, anzi, parafrasando il pensiero dei ministri dice «quest’altr’anno daremo qualcosa che avrà effetto a breve» sui cittadini, nel tentativo di «preparare un clima di tranquillità». Questo secondo Prodi «è quello che hanno voluto fare». Una stilettata contro la presidente del Consiglio e i suoi ministri pronunciata durante la registrazione odierna della nuova puntata di “Circo Massimo”, condotta da Massimo Giannini, in onda stasera alle 21,30 sul Nove. L’ex premier, dunque, boccia Meloni e la sua azione volta a «sopravvivere». E se sopravvive, aggiunge Prodi, «è frutto del denaro europeo» perché «noi cresciamo dello 0,5% grazie al Pnrr, se non ci fosse quello (il nostro pil ndr) avrebbe forse il segno negativo e coloro che sparano contro l’Europa…» s’interrompe il fondatore dell’Ulivo e presidente della Commissione europea «dovrebbero fare un esame di coscienza» gli dà la chiosa Giannini.