Roma, 29 ott. (askanews) – Donald Trump, che più volte ha scherzosamente paragonato se stesso a un re, ha ricevuto oggi in Corea del Sud una vera e propria corona. O, per meglio dire, una replica dorata di quella che si ritiene appartenesse a un antico sovrano coreano.

Nel corso di una cerimonia al Museo nazionale di Gyeongju, l’ex capitale dell’antico regno di Silla, il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha donato a Trump la preziosa riproduzione insieme al Grande Ordine di Mugunghwa, la più alta onorificenza civile della Corea del Sud, mai prima assegnata a un presidente statunitense.

“È davvero un dono molto speciale”, ha detto Trump stringendo la mano a Lee e ringraziandolo pubblicamente. “Vorrei indossarla subito”, ha aggiunto, riferendosi alla collana decorativa.

La corona, alta circa trenta centimetri, è una replica di uno dei più importanti tesori nazionali della Corea del Sud, rinvenuto nel 1973 in una delle tombe reali di Gyeongju, conosciuta come Cheonmachong, attribuita al 21mo o 22mo sovrano del regno di Silla. L’ornamento, interamente in oro, è decorato con piccole giade fissate da fili sottili e con pendenti a forma di foglia e scaglie metalliche.

Secondo i curatori del museo, la corona simboleggiava “la connessione divina tra l’autorità celeste e la sovranità sulla terra” e rappresentava “lo spirito di Silla, che per la prima volta portò la pace nella penisola coreana”.