Un accordo di cooperazione strategica è stato sottoscritto il 20 ottobre scorso a Damasco tra l'Università Iuav di Venezia e il Programma di sviluppo Onu per la Siria (Undp Syria) per accompagnare il Paese arabo verso una rigenerazione urbana e sociale sostenibile, al termine di 14 anni di guerra civile.
L'intesa - informa l'ateneo veneziano - sancisce una collaborazione volta a promuovere una ricostruzione fondata su principi di sostenibilità, innovazione e valorizzazione del patrimonio urbano.
Iuav fornirà consulenza per la realizzazione del "piano di Damasco", un documento fondamentale per indirizzare il lungo processo di recupero urbano necessario in una città con interi quartieri rasi al suolo e in uno stato di pressoché totale abbandono.
All'incontro erano presenti il rettore Benno Albrecht, Nohad Haj Salih, componente del CdA Iuav, i professori Jacopo Galli e Francesco Rossi, gli esperti di masterplanning Marco Ardielli e Paola Fornasa, la ricercatrice Giulia Piacenti e l'architetto Mohammed Haj Salih.
Ha presenziato alla cerimonia l'ambasciatore d'Italia a Damasco, Stefano Ravagnan.






