Il mercato guarda alle trimestrali big tech di questa sera. Pubblicano i loro conti: Microsoft, Meta ed Alphabet.

L’attesa per Microsoft

Rispetto alla società fondata da Bill Gates, va ricordato che nel primo trimestre fiscale 2025/26 ricavi nella divisione Productivity & Business Processes dovrebbero assestarsi tra 32,2 e 32,4 miliardi di dollari. Si tratta del comparto che ospita Office, LinkedIn e le applicazioni Copilot integrate negli abbonamenti aziendali, ormai nuovo barometro della spinta AI nella produttività d’impresa. La seconda gamba del gruppo, Intelligent Cloud – dove rientra Azure – è stimata generare tra 30,1 e 30,4 miliardi, con la componente AI che secondo alcuni analisti sta iniziando a pesare fino a un punto e mezzo percentuale sulla crescita organica. Infine: il segmento Personal Computing, storicamente più ciclico, è atteso tra 12,4 e 12,9 miliardi, sostenuto da un recupero del mercato Pc e dal roll-out di Copilot+ sui nuovi laptop AI-native.

Il consensus raccolto da Bloomberg converge su ricavi complessivi intorno a 75,5 miliardi di dollari, con un Eps diluito atteso a 3,68 dollari. Numeri che incorporano già un premio Ai, ragione per cui gli operatori avvertono che il margine di delusione resta elevato: la guidance sarà decisiva nel determinare la reazione del titolo dopo ore. Sotto osservazione in particolare la traiettoria degli abbonamenti Copilot Enterprise e la capacità di Microsoft di monetizzare rapidamente il nuovo stack Ai all’interno delle grandi corporate.