Il tribunale civile di Roma si è riservato di decidere nelle prossime settimane in merito alla richiesta avanzata dai legali dì Evelina, la figlia di Vittorio Sgarbi, di nominare un amministratore di sostegno per il padre.
In base a quanto si apprende, nell'udienza di oggi hanno ascoltato le parti, in aula erano presenti sia il critico d'arte che la figlia, per poi riservare la decisione entro la fine di novembre.
Secondo la figlia, Vittorio Sgarbi non sarebbe in grado di badare al meglio ai suoi interessi e di gestire autonomamente il suo patrimonio.












