Roma, 29 ott. (askanews) – Dal 1950 al servizio dei più fragili, con Costituzione e Dottrina Sociale della Chiesa come guide: Uneba compie 75 anni e guarda con preoccupazione ma anche determinazione al futuro del non profit sociosanitario e assistenziale. Riunisce da giovedì 6 a sabato 8 novembre la sua diciassettesima assemblea nazionale Uneba (www.uneba.it), la più longeva e rappresentativa associazione di categoria del suo settore.

L’assemblea si svolge a Roma, alla Casa La Salle in via Aurelia 472, e si apre con i saluti delle autorità: già confermati il responsabile della Pastorale della Salute della Cei don Massimo Angelelli, il presidente di Fondazione Samaritanus Enrico Bollero, il neoeletto portavoce del Forum Terzo Settore Giancarlo Moretti. Per Uneba le relazioni del presidente nazionale Franco Massi, del segretario Alessandro Baccelli, del tesoriere Matteo Sabini.

Il presidente Massi presenterà ai delegati, presidenti e consiglieri regionali Uneba, in arrivo da tutta Italia per l’assemblea, le preoccupazioni e le richieste del Terzo Settore sociosanitario, nodi da sciogliere per poter continuare l’impegno degli enti: ” una nuova norma sulla retta per malati di Alzheimer in Rsa ” un piano straordinario per i centri diurni per anziani ” risposte concrete sull’emergenza personale: mancano operatori sociosanitari e infermieri ” più attenzione al settore in legge di bilancio, senza dimenticare disabili e minori ” piena attuazione della Riforma Non Autosufficienza ” chiarezza sulla normativa fiscale nella Riforma del Terzo Settore