BERGAMO – La fotografia della partita del Milan a Bergamo è Leao che sbuffa e sbraccia al centro del campo, ciondolante, con la testa bassa. Rafa si è nascosto per un tempo, poi è stato lasciato negli spogliatoi da Allegri («ha avuto un problema all’anca, non stava benissimo e ho preferito toglierlo»). Il pareggio che il Diavolo ha portato via da Bergamo non è un’occasione persa ma un punto guadagnato, in coda a una partita di sofferenza e fatica, in cui l’Atalanta — imbattuta ma giunta al settimo pari su nove gare — ha riproposto pregi e difetti mostrati in questi primi mesi di gestione Juric: la squadra crea tanto, ma concretizza pochissimo. Anche per questo è stata singolare la scelta del tecnico croato di lasciare per tutta la gara in panchina i due centravanti, Scamacca e Krstovic. Non ha avuto abbastanza coraggio, eppure il Milan nel finale si è limitato a difendere l’1-1.

Le pagelle di Atalanta-Milan: Kossounou giganteggia. Fofana è ovunque, Leao abulico

dal nostro inviato Andrea Sereni

28 Ottobre 2025

Milan a -3 dalla vetta, ma il pari va accettato