A San Siro finisce 1-1. Il Milan non è da vetta della classifica ma quando attacca mette tanta pressione. Il Genoa si difende con quella ricerca della perfezione che gli aveva chiesto De Rossi alla vigilia. Quando la perfezione non c’è, ci pensano le manone di Leali

Il rigore sbagliato da Stanciu

Milano – Il recupero è maledetto. Prima il gol del pareggio segnato da Leao, poi il rigore calciato alto da Stanciu. Il Grifone lascia San Siro con un punto in tasca (qui la cronaca del match), l’amarezza di non aver centrato una vittoria che si sarebbe meritato per l’abnegazione e il coraggio dimostrati nel corso dell’intera gara. Il rigore sbagliato pesa, ancora una volta, sulla classifica rossoblù. Basti pensare a quello fallito da Cornet all’ultimo minuto dello scontro diretto con il Parma: adesso sarebbero gli emiliani al quartutimo posto e il Genoa un po’ più su (qui la classifica aggiornata). C’è l’amarezza ma c’è anche la consapevolezza di aver visto una squadra che ha tutto per salvarsi. Ben diversa da quella timorosa di Roma e impaurita vista con il Pisa. Il Milan non è da vetta della classifica ma quando attacca mette tanta pressione. Il Genoa si difende con quella ricerca della perfezione che gli aveva chiesto De Rossi alla vigilia. Quando la perfezione non c’è, ci pensano le manone di Leali. Che si riscatta dalle ultime incertezze e consente al Grifone di arrivare a sognare perfino la vittoria.