Secondo Il Giornale, Igor Tudor non è mai stato davvero parte del progetto Juventus. La sua avventura in bianconero è iniziata e finita nel segno della provvisorietà, senza che il tecnico croato potesse mai incidere davvero.

In estate non è stato consultato su nessuna scelta di mercato: gli acquisti sono stati decisi altrove, da un vertice aziendale distante e concentrato su logiche più finanziarie che sportive. Tudor aveva chiesto rinforzi mirati, soprattutto a centrocampo, ma si è ritrovato con una rosa costruita senza logica tecnica e, in molti casi, con profili che non conosceva neppure.

IGOR TUDOR ESONERATO. CLAMOROSO: CHI ARRIVA

È ufficiale: Igor Tudor non è più l’allenatore della Juventus. L’esonero del tecnico cr...

A dirigere il nuovo corso c’è il d.s. Damien Comolli, il manager francese scelto da John Elkann per guidare la ricostruzione. Un uomo più legato ai numeri e agli algoritmi che al calcio giocato, con un passato costellato da scelte controverse. Anche alla Juventus le sue operazioni hanno lasciato perplessità: ingaggi onerosi, contratti lunghi e nessuna possibilità di rivendere i giocatori. Nel frattempo Tudor, isolato e disilluso, perdeva progressivamente fiducia e controllo dello spogliatoio, mentre la società restava muta e distante.