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Ultimo aggiornamento: 12:46
La Juventus ha esonerato Igor Tudor. La decisione definitiva è stata presa dopo la sconfitta contro la Lazio (la terza consecutiva). Al momento è stata scelta la soluzione interna: Massimiliano Brambilla. Il tecnico della Next Gen non ha mai allenato in Serie A, ma sarà quasi certamente una soluzione provvisoria per giocare mercoledì contro l’Udinese. Nel frattempo è già partito il casting per il nuovo tecnico, da portare a Vinovo per i tre match decisivi prima della sosta: Cremonese, poi lo Sporting Lisbona in Champions, quindi il Torino, in un derby che mai come quest’anno può essere molto caldo, vista la posizione in classifica (attuale) di entrambe le squadre.
Dopo il ko contro la Lazio, era tutto nelle mani di Comolli, che ha deciso per l’ennesimo terremoto bianconero. Il campo ha detto molto. Per otto (scriverlo a lettere, fa forse anche più effetto) partite consecutive la Juventus non vince. Campionato e Champions League: tutto insieme. È un dato che preoccupa, che fa riflettere, e che di fatto ha portato all’esonero di Tudor, su cui già da una settimana in qualche modo si facevano delle valutazioni. La reazione contro il Real Madrid – per quanto sia arrivata una sconfitta – c’è sì stata, ma la crisi di risultati e prestazioni è evidente. E per quanto l’allenatore anche dopo la Lazio abbia detto di non voler pensare al futuro, a farlo è la dirigenza.










