Una ferita alla tempia di Chiara Poggi, la 26enne trovata senza vita nella villetta di famiglia a Garlasco nel 2007, sarebbe al vaglio dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo nell'ambito della nuova inchiesta sull'omicidio. Unico condannato in passato l'ex della vittima Alberto Stasi. Mentre oggi la procura di Pavia ha messo sotto la lente Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Tornando alla ferita, potrebbe essere stata causata da un’arma molto particolare utilizzata soprattutto dai cultori del Krav Maga, il sistema di combattimento per difesa personale praticato anche da Sempio, stando a quanto si legge sul Tempo.

Lo strumento si chiama Baby Tonfa ed è un moltiplicatore di forza tascabile e appuntito. E la ferita che sarebbe in grado di provocare sarebbe altamente compatibile con il foro sulla tempia inferto a Chiara Poggi poco prima di essere uccisa. A confermare la compatibilità è stata Luisa Regimenti, docente di Medicina Legale all'Università di Roma Tor Vergata, che in passato studiò l'autopsia e la scena del crimine. E lo stesso risultato potrebbe emergere dalla super consulenza dell'anatomopatologa Cattaneo. L'omicidio della 26enne, che avrebbe cercato di difendersi, sarebbe avvenuto in più fasi e per mano non di una sola persona. Oltre al foro sulla tempia, la Regimenti avrebbe evidenziato anche un taglio simmetrico delle palpebre.