L'Aula del Senato esaminerà domani con un probabile voto di fiducia il ddl concorrenza. E' quanto viene riferito al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Il provvedimento approderà in Aula quasi certamente senza mandato al relatore e dunque nel testo base e senza il voto degli emendamenti per poterlo chiudere entro l'avvio della sessione di bilancio. Le opposizioni si sono infatti dette contrarie all'ipotesi di una deroga sul punto. "Abbiamo detto no secco alla deroga - evidenzia il capogruppo Dem Francesco Boccia - quindi per la maggioranza era inevitabile cedere: cadono tutti gli emendamenti che erano 163 anche peggiorativi".
Intanto le audizioni sulla legge di bilancio si svolgeranno da lunedì 3 novembre a giovedì 6. E' quanto prevede il calendario fissato dall'Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. L'indicazione sugli auditi verrà fornita domani alle 12. Al momento si sa che le audizioni si svolgeranno nei primi tre giorni dalle 11 alle 21, fino a chiudere giovedì con il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti alle 14.30.
Le audizioni, essendo preliminari alla legge di bilancio - viene spiegato - si possono svolgere indipendentemente dall'apertura della sessione di bilancio, sulla quale al momento è attesa la decisione della riunione dei capigruppo. Il nodo da sciogliere è legato all'iter del ddl concorrenza.






