Le segreterie provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Failms hanno reso noto l’esito dell’incontro tenutosi ieri con la Direzione aziendale di TMA, ex Jabil, alla presenza dell’Amministratore Delegato Aniello Stellato. Durante il confronto, Stellato ha ufficializzato l’ingresso di Invitalia nella compagine societaria e la costituzione del nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da cinque membri: due in rappresentanza dell’agenzia nazionale e tre in quota TMA, tra cui un dirigente di alto profilo del gruppo Leonardo.
Contestualmente è stato comunicato un aumento del capitale sociale a 5 milioni di euro, con previsioni di riduzione delle perdite già nel 2025 e un miglioramento del Piano Industriale nel 2026.
Entro novembre sono attese le prime commesse da Leonardo, che a regime dovrebbero garantire l’occupazione di circa 50 lavoratori. Lo stabilimento di Marcianise ha inoltre ricevuto visite da parte di importanti gruppi industriali, tra cui Hitachi e ABB, segnale di un rinnovato interesse per il rilancio del sito.
Le organizzazioni sindacali, pur riconoscendo l’impegno della nuova proprietà, hanno ribadito che la priorità assoluta resta la salvaguardia del sito produttivo e dei livelli occupazionali. Con senso di responsabilità, hanno richiesto e ottenuto un nuovo incontro entro fine novembre per verificare l’attuazione concreta degli impegni assunti.






