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Ultimo aggiornamento: 14:36
Forza Italia fa retromarcia sull’emendamento al ddl concorrenza che avrebbe introdotto la possibilità per gli operatori telefonici di adeguare automaticamente le tariffe all’inflazione, limitando di fatto il diritto degli utenti alla disdetta gratuita. Dopo gli attacchi di associazioni dei consumatori e opposizioni, il senatore Dario Damiani ha annunciato il ritiro della proposta, non senza definire però “pretestuosi e strumentali” gli attacchi ricevuti sostenendo di aver solo proposto “regole chiare” in favore della “regolarità e trasparenza a tutela dei consumatori”. Poi ha chiesto “di aprire quanto prima un tavolo di confronto per individuare le modalità migliori per regolamentare il settore delle tariffe a tutela dei cittadini”.
Immediate le reazioni delle associazioni dei consumatori. “Vittoria. Ottima notizia”, ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Se vuole aprire un tavolo di confronto davvero a tutela dei cittadini, convochi le associazioni dei consumatori, non gli operatori telefonici. Le nostre proposte sono già depositate in Senato e vanno nella direzione opposta a quella degli emendamenti ora ritirati”.







