Milano, 28 ott. (askanews) – Si è conclusa da pochi giorni la vendemmia nei vigneti di Omina Romana, azienda della famiglia di imprenditori tedeschi Borner situata nei Colli Albani (Roma), in provincia di Roma. L’annata 2025 si è distinta per equilibrio climatico e regolarità del ciclo vegetativo, con uve sane e di ottima qualità che lasciano prevedere vini longevi e strutturati.
Le condizioni meteorologiche favorevoli hanno caratterizzato l’intera stagione: le piogge di primavera hanno favorito uno sviluppo regolare della vite, mentre i mesi estivi, asciutti e caldi, hanno garantito una maturazione uniforme dei grappoli. L’assenza di precipitazioni durante la raccolta ha permesso di portare in cantina uve in perfette condizioni sanitarie.
“È stata un’annata certamente positiva che siamo riusciti a gestire senza particolari emergenze” commenta Paula Pacheco, agronoma di Omina Romana. “Grazie al monitoraggio costante e alle nuove tecniche di confusione sessuale adottate in vigna abbiamo tenuto sotto controllo la pressione dei parassiti con interventi minimi. Nonostante il caldo di luglio, superiore alla media, il ciclo produttivo non si è accorciato. Nei momenti delicati dell’invaiatura e della maturazione l’irrigazione di soccorso, dosata accuratamente, ha permesso di superare la siccità estiva. La vendemmia si è svolta quasi sempre con uve asciutte, poiché solo due giorni di pioggia hanno interrotto la raccolta”.






