MIRA - La polizia locale di Mira ha individuato il "pirata" che, attorno alle 14 di sabato, in via Papa Giovanni XXIII a Borbiago di Mira, ha investito una bimba di 3 anni per poi scappare. Si tratta di una donna sulla settantina residente a Mira, attualmente denunciata a piede libero per omissione di soccorso. L'auto che stava guidando sabato, un fuoristrada grigio, le è stato inoltre sequestrato. Interrogata dagli agenti, ha subito ammesso le sue colpe.
Da sabato, i vigili del comando di Mira hanno lavorato senza sosta per riuscire a risalire all'identità dell'autista fuggito subito dopo l'investimento. È stato in particolare il confronto tra le immagini di diverse videocamere di sorveglianza, sia pubbliche che private, a permettere loro di recuperare la targa del veicolo, capire se a guidarlo fosse effettivamente il proprietario e infine ricostruire a ritroso il percorso compiuto dalla guidatrice.
Le stesse immagini hanno anche permesso di constatare che la donna al volante non stava correndo «a più dei 100 all'ora», come aveva inizialmente raccontato la famiglia vittima dell'incidente. Pare, anzi, che l'investitrice non si sia fermata a prestare soccorso alla bimba non essendosi accorta di averla investita. L'urto sentito dalla guidatrice sarebbe infatti stato minimo, paragonabile a quello di un masso che si possa trovare lungo la carreggiata, o di un dosso. Peccato che quel dosso era invece la gamba della bambina di tre anni, che si trova tutt'ora ricoverata in Ortopedia all'ospedale di Dolo per via la frattura scomposta riportata.






