Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Anticipata la bozza della Commissione europea. Meloni: "Serve un deciso cambio di passo"
A dettare la linea italiana sul green deal è direttamente Giorgia Meloni con un messaggio al Green Building Forum di Milano: "Vogliamo abbandonare quell'approccio ideologico che ha caratterizzato finora la stagione del green deal europeo, e abbracciare un pragmatismo serio, ancorato al principio di neutralità tecnologica". "È la strada che abbiamo sostenuto nell'ultimo Consiglio europeo - aggiunge - e che continueremo a perseguire con costanza e determinazione, perché non riteniamo che siano nell'interesse dell'Italia e dell'Europa sostenere ulteriori iniziative controproducenti. Serve un deciso cambio di passo, per difendere davvero l'ambiente e sostenere lo sviluppo economico". Le parole della premier arrivano nello stesso giorno in cui trapela la bozza europea di compromesso sul clima. Secondo il documento la Commissione Ue guidata da Ursula von der Leyen (nella foto) dovrebbe calibrare "ogni due anni" la traiettoria di taglio delle emissioni fissato al 90% entro il 2040 con la possibilità di "rivedere, se necessario" l'intero target climatico e, al tempo stesso, mettere in discussione il contributo del 3% in crediti internazionali. Il contenuto del testo verrà discusso domani e venerdì dagli ambasciatori dei Paesi membri in vista dell'accordo politico al Consiglio Ambiente del 4 novembre e la valutazione dovrebbe basarsi su "recenti evidenze scientifiche, progressi tecnologici e sfide per la competitività".






