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La presidente del Consiglio esprime soddisfazione per il pacchetto automotive presentato dalla Commissione Ue che viene incontro alle richieste italiane

Durante il suo discorso alla Camera dei Deputati in vista dell'imminente Consiglio europeo, Giorgia Meloni ha anche parlato del tema dell'automotive, specialmente sulla scia delle proposte presentate ieri dalla Commissione europea nell'ambito del nuovo pacchetto fortemente richiesto dall'Italia: "L'approccio italiano continua a fondarsi sul principio di neutralità tecnologica e su una visione pragmatica. Posizioni che cominciano a farsi spazio, a partire dalle proposte presentate ieri dalla Commissione europea nell'ambito del nuovo 'pacchetto automotive', fortemente richiesto dall'Italia", ha affermato la presidente del Consiglio.

"Ben vengano dunque i passi avanti in termini di maggiore flessibilità per i costruttori di veicoli pesanti - ha sottolineato Meloni -. Ben venga la rinnovata spinta per un'alleanza europea sulle batterie, ben venga l'esclusione dei veicoli pesanti e delle piccole e medie imprese, nonché i target nazionali e non più aziendali, nel provvedimento sulle flotte aziendali verdi". La premier plaude poi al superamento del "tutto elettrico" per autovetture e furgoni al 2035, nonché l'affermazione del principio di neutralità tecnologica. Da questo punto di vista, infatti, si tratta di posizioni "che avevamo fortemente sollecitato nel corso degli ultimi mesi, da ultimo indirizzando, insieme ad altri cinque Stati membri, una lettera alla presidente della Commissione europea, e coordinando la nostra azione con la Germania, che ha inviato a sua volta una propria lettera, dello stesso tenore, a firma del Cancelliere Merz e ha poi sottoscritto un documento italo-tedesco firmato dai ministri dell'industria Urso e Reiche".