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27 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:46

“Un’altra decima per l’Italia”. Scritto tutto in stampatello maiuscolo, con tanto di punto esclamativo alla fine. Così il generale Roberto Vannacci ha provato ad appropriarsi della foto di Elia Viviani dopo la vittoria della medaglia d’oro nell’eliminazione ai Mondiali su pista di ciclismo per farne un simbolo politico. Viviani dopo il traguardo ha fatto il segno della X con le braccia. Ma dietro non c’è nessun riferimento né a Vannacci, né alla Decima Mas, né tantomeno alle intenzioni di votare la Lega, il partito di cui l’europarlamentare è oggi vicesegretario. Viviani ha esultato così per celebrare un’impresa storica: la conquista del terzo titolo iridato su pista a 36 anni, all’ultima gara della sua carriera da professionista. Una gemma del campione veronese, che giunto al traguardo ha mimato una X, a indicare appunto la fine della sua attività agonistica.

Viviani, tre volte sul podio alle Olimpiadi (oro e bronzo a Rio e Tokyo nell’omnium e argento a Parigi 2024 nell’americana) e portabandiera a Tokyo 2021, ha compiuto la sua ultima meraviglia a Santiago del Cile, dove ha ricevuto la standing ovation del Velódromo Peñalolén, che ha omaggiato così un grandissimo campione della pista. Viviani ha conquistato la medaglia d’oro nell’eliminazione, come già era accaduto ai Mondiali del 2021 a Roubaix e del 2022 a Saint-Quentin-en-Yvelines. Alla sua Last Dance, ha disputato una prova da dominatore: correndo per lunghi tratti in testa, ha rischiato senza mai esagerare il giusto rispondendo agli attacchi dell’olandese Yoeri Havik, poi giunto terzo, e battendo il neozelandese Campbell Stewart, secondo, all’ultimo sprint.