“Chi mi conosce e conosce il ciclismo sa perfettamente il significato di quel gesto”. Elia Viviani è tornato sul suo gesto, diventato l’ultima istantanea della sua carriera, ai Mondiali su pista di Santiago del Cile. Dopo aver vinto l’oro nella gara a eliminazione, il portabandiera dei Giochi di Tokyo 2021 aveva incrociato le braccia. Un gesto che significava semplicemente “stop”, fine della carriera. Nel modo più bello: con una vittoria diventata immediatamente leggendaria.

Il post di Vannacci

Tuttavia, il generale Roberto Vannacci (eurodeputato della Lega) si era immediatamente impossessato di quel gesto, storcendone il significato: “Un’altra decima per l’Italia” aveva scritto sui social, facendo riferimento alla Decima Mas. Niente di più lontano dal senso di quel gesto di Viviani.

La risposta di Viviani

Viviani è stato costretto a tornare sulla questione in un’intervista a BiciSport: “Chi mi conosce e conosce il ciclismo sa benissimo il significato di quel gesto, e non c’è nemmeno bisogno di spiegarlo. Per quanto riguarda quel tweet valuterò se devo muovermi nei prossimi giorni, visto che sono appena rientrato dalle vacanze». Una mossa per tutelare la propria immagine di sportivo e tenere ben separata la sua straordinaria carriera da qualunque valore politico.