Immobili pagati dalle Fondazioni per la formazione professionale ma finiti per arricchire la sua famiglia. Ci sono documenti anche su queste transazioni tra quelli che gli inquirenti stanno esaminando a carico di Daniele Nembrini, il manager di Bergamo che dal 3 luglio 2024 è indagato con altre 11 persone per vari reati tra i quali malversazione, falsi in atti e bilanci delle Fondazioni San Michele Arcangelo e Ikaros (cariche che ha lasciato lo scorso anno), “Opere” vicine alla Curia bergamasca e a CL. I pm Emanuele Marchisio e Silvia Marchina, coordinati dal procuratore aggiunto Maria Cristina Rota, vogliono fare luce sull’uso dei fondi per la formazione di Regione Lombardia, di Anpal Servizi e del Pnrr, milioni di contributi pubblici scomparsi mentre Nembrini, che sbandierava ai quattro venti il suo “voto di povertà”, viveva nel lusso, comprava immobili per 6 milioni alla sua famiglia e azioni di Banca del Fucino per 3,5 milioni intestate a Fondazione San Michele.

Dai documenti al vaglio degli inquirenti emerge un collegamento del fondatore delle “Opere” con l’immobiliarista Stefano Bergamelli. Bergamelli, oltre a essere stato beneficiario di contratti di “consulenza immobiliare” con alcune società di Nembrini, era stato anche per un periodo amministratore della Amber, società della quale il Fatto ha già scritto. Tra agosto 2016 e marzo 2017 la società ImBe Srl di Bergamelli ricevette da Fondazione Ikaros 1,65 milioni quale acconto per lavori di ampliamento della sede scolastica di Grumello del Monte (Bergamo). Mai i lavori non furono mai avviati, mentre Ikaros non fece alcun sollecito a ImBe. Poi a gennaio 2020 ImBe fallì ma la fondazione, nonostante il credito vantato, non si insinuò al passivo. Storia quasi identica per un’altra fondazione di Nembrini, la Et Labora (dedicata sia alla formazione con la scuola Upprendo sia all’inserimento al lavoro) che nel 2016 pagò come anticipo quasi 300mila euro per lavori mai completati e mai contestati per un immobile in affitto a Bergamo. Tutte uscite sono state passate a perdita nei rendiconti delle due Fondazioni.