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27 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:03

Il Servizio sanitario “si trova alle prese con ostacoli al pieno raggiungimento di uno dei traguardi più importanti della vita della Repubblica”, ovvero “il diritto alla salute”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto al Quirinale durante la cerimonia dedicata ai “Giorni della ricerca” dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), ha parlato delle difficoltà della sanità pubblica: “Le innovazioni che portano giovamento alla vita delle persone devono avere una positiva ricaduta sull’intero sistema del Servizio sanitario nazionale, che si trova alle prese con l’invecchiamento della popolazione, con i prezzi dei farmaci salvavita, con le carenze di personale medico e infermieristico, insomma con le difficoltà che rappresentano ostacoli al pieno raggiungimento di uno dei traguardi più importanti della vita della Repubblica”.

Il Capo dello Stato, nel corso del suo intervento, non ha risparmiato dure critiche a chi diffonde teorie anti-scienza, definite come “chiusure regressive che, avversando la scienza, si traducono in autolesionismo e sfiducia nella vita e nel futuro”: “È un paradosso“, ha detto, “che in presenza di così tante evidenze, e nel pieno di una sfida che coinvolge intelligenze fra le migliori di ogni continente, si propaghino in parallelo a grandiosi progressi anche sconclusionate teorie anti-scientifiche e che facciano presa su parti, per quanto ridotte della società”.