Tra Kensington Palace e Notting Hill, precisamente in Peel Street, si trova una delle abitazioni più singolari di Londra: la seconda casa più stretta della città.

Con una larghezza di soli 2,13 metri, questa proprietà sfida le convenzioni dell'architettura urbana, offrendo un esempio straordinario di come l’ingegno umano possa trasformare anche gli spazi più angusti in ambienti funzionali e affascinanti.

Costruita negli anni 30 su un terreno precedentemente utilizzato come passaggio pedonale, questa casa è stata ristrutturata negli anni 50 e presenta oggi una superficie di 50 metri quadrati distribuiti su tre piani. Nonostante le dimensioni contenute, l’abitazione offre due camere da letto, due bagni, una cucina con zona pranzo, un soggiorno e una terrazza privata, il tutto sapientemente progettato per massimizzare ogni centimetro disponibile.

L’influenza dello stile Arts and Crafts è evidente in tutta la proprietà. All’ingresso, una porta in vetro colorato accoglie i visitatori, conducendoli a una cucina con pavimento in parquet patinato. Il soggiorno del primo piano è caratterizzato da un camino decorativo e pavimenti in legno esposti, mentre le porte vetrate si aprono su una terrazza esterna, offrendo uno spazio ideale per intrattenere durante i mesi più caldi.