Saverio Lomolino sognava di diventare un pediatra e di scrivere un libro sulla sua vita. L'aveva raccontato anche a Papa Francesco, in una emozionante videochiamata ricevuta dal Santo Padre a gennaio 2025. La «videochiamata più bella della nostra vita» l'aveva definita sua madre dalla casa di famiglia a Trani. Saverio non c'è più: è morto all'età di 17 anni, dopo aver combattuto per 11 mesi con una neoplasia scoperta a novembre 2024.
Il giovane ha affrontato cicli di chemoioterapia e settimane di degenza in ospedale, trovando il conforto delle parrocchie di San Magno e dei Santi Angeli Custodi. Proprio don Dino Cimadomo e don Enzo De Ceglie avevano scritto una lettera a papa Francesco alla vigilia dello scorso Natale, chiedendo di donare forza a Saverio e alla sua famiglia con un gesto semplice quanto grande: una videochiamata che aveva colmato di gioia il cuore di Saverio, per il quale la fede nel Signore è diventata nei mesi un rifugio e una fonte inesauribile di conforto.
Saverio è stato seguito con cura presso il Reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari. Mamma Valentina, papà Salvatore e il piccolo fratellino Domenico, di 9 anni, gli sono stati accanto fino all'ultimo saluto, domenica 26 ottobre. Il 17enne aveva anche ricominciato l'anno scolastico in presenza, nonostante le sue condizioni fisiche fossero in peggioramento.







