Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Gli Stati Uniti starebbero valutando di ridurre il confronto con la Cina e chiudere il China Mission Center della CIA per concentrare le proprie energie sull’America Latina
Potrebbe esserci un importante cambiamento nella politica estera degli Stati Uniti. Dopo aver trascorso l'ultimo decennio a contrastare in tutti i modi l'ascesa della Cina per preservare l'attuale ordine globale, con un modus operandi più o meno condiviso tanto dai repubblicani quanto dai democratici, Washington avrebbe capito di aver raggiunto, almeno per il momento, il limite massimo dello scontro con Pechino. Tra accuse pesantissime rivolte contro il Dragone, dazi e guerre commerciali, andare oltre significherebbe affrontare il rischio di un conflitto militare. È per questo che l'amministrazione Trump starebbe silenziosamente dirottando le energie dal fronte cinese – almeno temporaneamente – per concentrarsi sul Venezuela. Riflettendo l'eventuale svolta del governo, pare addirittura che la Central Intelligence Agency (CIA) stia valutando persino la possibilità di sciogliere il suo China Mission Center, una struttura creata nel 2021 e dedicata alla raccolta, analisi e coordinamento dell'intelligence riguardante la Cina, come parte di un riallineamento volto a ridurre l'importanza del confronto con il gigante asiatico.






