È morto all'età di 70 anni Björn Andrésen, attore e musicista svedese che nel 1971 conquistò un posto d'onore nell'immaginario cinematografico con il volto angelico di Tadzio in Morte a Venezia, il capolavoro di Luchino Visconti tratto dal romanzo di Thomas Mann. La notizia della scomparsa è stata diffusa dal regista Kristian Petri al quotidiano svedese Dagens Nyheter. Le cause del decesso non sono state rese note. Lascia una figlia, Robine, nata dal matrimonio con la poetessa Susanna Roman.

Björn Andrésen, il "bellissimo" Tadzio di 'Morte a Venezia' di Visconti - trailer

Nato a Stoccolma nel 1955, Andrésen aveva 15 anni quando Visconti lo scelse per interpretare il bellissimo ragazzo polacco dal quale il protagonista più anziano del film, Gustav von Aschenbach (interpretato da Dirk Bogarde), diviene ossessionato e si innamora perdutamente. Alla première del film, Visconti lo definì "il ragazzo più bello del mondo", un soprannome che lo accompagnò per tutta la vita, con suo grande disappunto. Negli anni successivi l'attore svdese raccontò spesso quanto quell'esperienza fosse stata traumatica. "Mi sentivo come un animale esotico in gabbia", dichiarò al Guardian nel 2003. In un'intervista più recente aggiunse parole dure verso il regista, accusandolo di non essersi mai curato dei suoi sentimenti, di averlo esposto troppo presto a un mondo adulto e spietato, affermò che se fosse stato ancora vivo avrebbe detto a Visconti di “andare al diavolo”.