(ANSA-AFP) - LUBIANA, 26 OTT - In Slovenia i ministri degli Interni e della Giustizia si sono dimessi oggi, in seguito all'indignazione pubblica per la morte di un uomo presumibilmente aggredito da un membro della comunità rom.

"Questo non sarebbe dovuto accadere, i ministri si sono assunti le loro responsabilità e si sono dimessi", ha dichiarato il Primo Ministro sloveno Robert Golob in una conferenza stampa, organizzata dopo una riunione d'emergenza dell'esecutivo, convocata per discutere dell'incidente.

Il ministro degli Interni Bostjan Poklukar e il ministro della Giustizia Andreja Katic rimarranno in carica fino alla nomina dei loro successori, ha affermato Golob.

Il caso che ha portato alle dimissioni riguarda un uomo di 48 anni, aggredito davanti a un bar sabato mattina presto nella città di Novo Mesto, nella Slovenia sudorientale, ha informato la polizia.

I media e le autorità locali hanno attribuito l'aggressione a un gruppo di rom, mentre la polizia ha riferito solo di aver arrestato un uomo di 21 anni con precedenti penali.