"L'auspicio è che la "scintilla di speranza", come l'ha definita Leone XIV, innescata in Terra Santa si estenda anche all'Ucraina, dove le iniziative negoziali stentano ancora a prendere concretezza mentre le sofferenze di bambini, donne, uomini procurate dall'aggressione russa non accennano a diminuire. Quanto avviene ci impone di perseverare in una risposta comune, equilibrata, mossa dal senso di giustizia e di rispetto per la legalità internazionale, dalla vigenza universale dei diritti dell'uomo. Sono i principi in cui si riconosce la repubblica italiana". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo all'Incontro Internazionale "Osare la Pace" organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio.

"Le notizie giunte da Gaza dopo la tregua ci ricordano che i processi di pace hanno bisogno di pazienza, responsabilità, perseveranza". Lo dice il presidente della Repubblica.

"La violenza anche verbale che caratterizzano la nostra contemporaneità si verificano comportamenti che meriterebbero l'appellativo di teppistici. Risulta oscura come comportamenti ritenuti deplorevoli" nella vita quotidiana, "abbiano la pretesa di essere considerati fatti politici" nei consessi internazionali, "mentre alla parola dialogo viene attribuito il significato di debolezza, di remissività".