Mauro Di Francesco, per tutta la banda del mitico Derby “Maurino” vista la sua altezza non certo da giocatore di basket, non c’è più, non ride più e non fa più ridere perché si è spento ieri a Roma, a 74 anni, dopo lunga malattia e un trapianto al fegato non riuscito.

Jarry Calà, l’amico di sempre, lo ha ricordato così: «La tua morte un colpo al cuore, eri un attore nato. Quante risate, quante scene insieme, quanta vita condivisa sul set e fuori. Te ne vai in silenzio, ma lasci dietro dite un ricordo enorme e un affetto che non si spegnerà mai. Buon viaggio amico mio». Diego Abatantuono ha postato: «Mio bel Maurino che per ridere insieme avresti fatto qualsiasi cosa». Mentre il vicepremiere Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini lo ha ricordato così: «Un MITO perla mia generazione. Volto di tante commedie che ci hanno fatto ridere e trascorrere momenti indimenticabili». Popolare soprattutto per film vacanzieri e leggeri negli anni Ottanta, Di Francesco si era ritirato da tempo dalle scene ma il nastro della sua carriera è da riavvolgere con attenzione perché ci riporta agli anni Sessanta, alla Rai in bianco e nero e agli sceneggiati di quel periodo.

Figlio di una sarta e di un direttore di palcoscenico, viene notato a soli cinque anni da Cino Tortorella, il Mago Zurlì della Tv dei ragazzi e scelto per molti spot televisivi dell’allora Carosello. Da adolescente, inizia a recitare lavorando con grandi nomi del teatro quali Giorgio Strehler e Valentina Cortese. Maurino lo ritroviamo, poi, nel cast di uno degli sceneggiati più seguiti degli anni ‘60, la Freccia Nera, nei panni del giovane Robby. Poi, nel decennio successivo, entra a far parte del favoloso gruppo di artisti del Derby, lui milanese di nascita, prendendo lezioni da Enzo Jannacci e crescendo accanto a Diego Abatantuono, Giorgio Faletti e Massimo Boldi con i quali forma il gruppo comico de I Repellenti. Negli anni Ottanta arriva il grande successo e ruoli di spicco in film di cassetta: è protagonista di Abbronzatissimi, I fichissimi, Yesterday- Vacanze al mare, Ferragosto ok e, soprattutto, del sequel di Sapore di Mare 2 - Un anno dopo.