«La miglior riforma delle pensioni che ancora si può fare oggi in Italia è quella che fa del mercato del lavoro un mercato davvero inclusivo». È quanto detto da Elsa Fornero, economista dell’Università di Torino ed ex ministra del Lavoro e delle Politiche sociali del governo Monti durante il suo intervento all’evento “Tuttosoldi - festa dell’educazione finanziaria” che si è tenuto al Collegio Carlo Alberto di Torino, promosso da La Stampa e dall’Istituto Carlo Alberto di Torino, con il patrocinio di UniTO e PoliTO. «Non bisogna considerare il 63% di occupati un grande traguardo. Bisogna andare verso quote dell’80-85 percento. In Italia abbiamo un serbatoio di lavoro femminile non utilizzato. Se facessimo entrare ogni anno nel mercato del lavoro un punto percentuale di lavoro femminile allora i conti dell’Inps si aggiusterebbero» ha proseguito Elsa Fornero intervenendo durante il panel Welfare e Pensioni. «Siamo ancora a un tasso di occupazione femminile che è basso – ha spiegato Elsa Fornero -. In questo c’è un retaggio culturale forte. Il lavoro femminile era pensato, lo dico in maniera forte: era pensato come complementare di quello degli uomini. Non era pensato come lavoro per l’indipendenza economica».