Roma, 25 ott. (askanews) – “Dobbiamo fare in modo che la casa sia un bene che non va attaccato. Dobbiamo difendere la casa, abbiamo bisogno di fare in modo che la casa non diventi un elemento di mercimonio. Dobbiamo fare in modo che la casa non diventi oggetto di iniziative che in qualche modo ne minacciano la sua solidità”. Lo ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo intervenendo agli Stati generali sulla casa, organizzati a Torino da Forza Italia.

“Abbiamo la necessità di affrontare questo tema sulla casa con la consapevolezza di quello che sta accadendo attorno a noi. Noi viviamo un’epoca particolarmente complessa. Viviamo un’epoca dove l’evoluzione della geopolitica, il trasformarsi, il modificarsi degli equilibri ha delle ricadute importanti anche sulla nostra economia. E quindi – ha proseguito – dobbiamo interrogarci su come l’epoca che stiamo vivendo impatti sul tema della casa, impatti sul tema della rigenerazione urbana”.

Secondo Zangrillo “dobbiamo essere capaci di costruire una politica che sappia promuovere un utilizzo strategico, un utilizzo positivo o un utilizzo virtuoso del nostro patrimonio edilizio. Il tema della sostenibilità è un concetto chiave nella trasformazione delle nostre città. Dobbiamo lavorare sulla trasformazione evolutiva che sia capace di garantire un equilibrio tra la crescita e la tutela dell’ambiente – ha detto -. Tra le esigenze delle famiglie e il benessere collettivo. E’ una sfida che è volta a dare centralità anche alle nostre periferie, noi dobbiamo ripensare le periferie delle nostre città, non come dei luoghi di marginalità, ma come dei luoghi, dove invece ci deve essere capacità di innovazione, capacità di produrre idee”.