Falsa partenza per l’Italia femminile dello sci. Nel gigante di Soelden, in Austria, dove è partita la Coppa del mondo, le azzurre sono fuori dal podio. Festeggia l’Austria con Julia Scheib (foto) che, a quasi 100 giorni dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, segna il ricambio generazionale e centra la sua prima vittoria. Tempismo perfetto perché domina in casa davanti a una folla adorante e regala al Wunderteam un successo dopo oltre 9 anni. Poi gli Stati Uniti, secondi con Paula Moltzan in grandissima forma che corregge un errore incredibile e nonostante tutto sale sul podio. Terza Lara Gut-Behrami, la svizzera che rappresenta il vecchio potere. Quarta la ritrovata Mikaela Shiffrin: sua Maestà si è ritrovata tra le porte larghe e sarà una candidata all’oro a cinque cerchi. Il podio rispetta i valori delle fuoriclasse: quando si avvicinano i Giochi le grandi potenze dello sci si ricompattano e sfornano prestazioni di assoluto livello. Saranno loro le protagoniste della stagione.
Per l’Italia, invece, la fotografia è sfocata: esce Sofia Goggia nella prima manche, inforca una porta con il braccio destro e scivola a terra, per fortuna senza conseguenze. Addio gara, il lungo lavoro sul gigante fatto in estate, per ora non ha dato i risultati sperati. Nel parterre Federica Brignone, la regina di Coppa del mondo assoluto in carica, ferma dopo il grave infortunio dell’aprile scorso, si mette le mani sul volto. Teme per la compagna. Invece Sofia si rialza, c’è solo rabbia. Per la prima volta dopo anni di gloria, spettacolo e risultati la Valanga rosa è in difficoltà. Oltre a Brignone, pochi giorni fa si è fermata anche Marta Bassino, la tersa stella di questo squadrone che ha dominato a lungo.







