Nel giro di cinque appuntamenti, in poco più di un mese, Bari Sup Community ha creato un punto di ritrovo per gli appassionati degli sport acquatici come il sup. Nata dall'iniziativa di un gruppo di amici, la community ha l'obiettivo di creare un legame autentico che vada oltre i confini dei social network, sfruttando lo sport come veicolo per la socialità. Non si tratta quindi di un'associazione con finalità di lucro, ma di un semplice raduno di persone che possiedono una tavola e desiderano condividere la bellezza delle uscite in mare, esplorando la costa barese da una prospettiva unica e insolita.
Gli ideatori sono due amici, Vittoria Acquafredda, ingegnera gestionale, e Antonio Pecorella, assicuratore. Da venti partecipanti iniziali, lo scorso 20 settembre con partenza da Pane e pomodoro, hanno unito oltre settanta persone questa mattina, 25 ottobre, scendendo in acqua dal lungomare di San Girolamo in particolare dagli spazi della scuola surf di Beppe Caldarulo: "Siamo in tanti, è bellissimo - raccontano - Per noi è un sogno nato in estate, vorremmo estendere le iniziative anche oltre i limiti cittadini".
Favoriti da temperature miti e mare calmo, nell'ultimo weekend di ottobre, i partecipanti hanno pagaiato senza alcuno spirito competitivo, allineati, per poi ritornare in spiaggia e condividere un veloce aperitivo con gli immancabili selfie che sono finiti sulle pagine social. Le uscite sono un'occasione per vivere la città a 360 gradi, apprezzando lo skyline barese direttamente dall'acqua e scoprendo angoli nascosti della costa.






