Trema la Nba, travolta dallo scandalo scommesse che coinvolge nuovi campioni come Terry Rozier ma anche vecchie glorie, attualmente in panchina, come Chauncey Billups. Due protagonisti che hanno scoperchiato il vaso di Pandora, visto che le indagini hanno rivelato che il sistema coinvolgeva anche membri delle famiglie mafiose italoamericane Bonanno, Gambino, Genovese e Lucchese. Le accuse sono di gioco d'azzardo illegale, riciclaggio di denaro, estorsione e rapina.

Scommesse in Nba: arrestati Billups (Portland) e Rozier (Miami). E spunta la mafia italo-americana

di Massimo Basile

Rozier arrestato dopo la partita a Orlando

Terry Rozier è arrivato a Orlando, insieme ai suoi Miami Heat, per il derby della Florida di mercoledì sera. Dopo aver giocato la partita, non è più riuscito a lasciare la città di Disney World da uomo libero. Arrestato poco dopo la partita dall’FBI, Rozier è accusato di aver fornito informazioni riservate per permettere ai suoi presunti complici di piazzare scommesse live: secondo le indagini si sarebbe ritirato per infortunio durante una partita, per un totale di 259.000 dollari scommessi. Accuse da cui, secondo l'agente del cestista, Rozier era stato precedentemente scagionato dalla NBA. Un errore gravissimo, scommettere e accettare di sistemare le prestazioni, che mette in evidenza tutta la drammaticità del gioco d’azzardo e della sua dipendenza: difficile capire cosa porti un atleta in grado di accumulare oltre 150 milioni di dollari in stipendi e rischiare la libertà e il suo futuro sportivo per una cifra nettamente inferiore.