Basta una passeggiata nel parco di Casa de Campo per salire a bordo del futuro. Oggi, chiunque si rechi nell’area verde madrilena potrà provare l’esperienza di viaggiare su un minibus completamente autonomo: 12 posti, 1,8 chilometri di percorso circolare, zero intervento umano.

Come nasce l’idea

Il progetto pilota nasce dalla collaborazione tra l’Empresa Municipal de Transportes (EMT) di Madrid e il Centro Tecnológico de Automoción de Galicia (CTAG), con il supporto della Dirección General de Tráfico (DGT), e ha l’obiettivo di testare il comportamento della guida automatica nel traffico urbano reale.Il veicolo elettrico si muove da solo, rispettando segnali, pedoni e ciclisti. «È un laboratorio a cielo aperto per capire come la tecnologia si integra nella vita quotidiana», spiegano dall’EMT.

Non è la prima volta: il precedente dell’Università Autonoma

Il minibús di Casa de Campo non è un caso isolato. Nel campus di Cantoblanco dell’Università Autonoma di Madrid (UAM) circola già un mezzo analogo, frutto della partnership tra Alsa, il Consorcio Regional de Transportes e la DGT. Questi esperimenti – documentati sul blog ufficiale della DGT – sono banchi di prova per i veicoli elettrici 100 % automatizzati che ridisegneranno la mobilità del domani.