Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 10:44
Elon Musk contro la Nasa. Nel mirino del miliardario è finito il segretario ai Trasporti e responsabile ad interim dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti, Sean Duffy. “Avere un numero uno della Nasa che non sa nulla di razzi e veicoli spaziali indebolisce il programma spaziale e mette in pericolo i nostri astronauti”, scrive il patron di Tesla su X, riaccendendo lo scontro con l’amministrazione Trump di cui faceva parte. Duffy “sta cercando di uccidere la Nasa”, insiste Musk. E ancora, “la persona responsabile del programma spaziale americano non può avere un Qi a due cifre”, aggiunge Musk in un altro post.
Dietro lo scontro con il capo della Nasa c’è la corsa alla Luna. Per atterrare sulla superficie lunare, il progetto della Nasa prevedeva di usare il sistema di razzi spaziali Starship della compagnia SpaceX di Musk. Ma l’azienda dell’ex ministro di Trump è indietro rispetto alla tabella di marcia nello sviluppo dei razzi, il cui lancio sarebbe previsto per il 2027 nell’ambito della missione Artemis III. L’agenzia governativa responsabile del programma spaziale ha fatto sapere quindi che intende aprire un nuovo bando, che potrebbe suscitare anche l’interesse del suo più diretto rivale, Jeff Bezos con Blue Origin.










