L'industria manifatturiera piemontese piange la scomparsa di un suo grande protagonista: è mancato il 23 ottobre 2025 il Oreste Brero, classe 1941, l'imprenditore che ha elevato il gruppo Sila da Pmi a colosso globale.

Ingegnere e Cavaliere del Lavoro, Brero prese in mano il timone dell'azienda fondata dal padre Edoardo nel 1943, quando aveva solo 25 anni e contava circa 70 dipendenti. Con l'aiuto della madre Aida nei primi anni, dimostrò una dedizione e una capacità di innovazione che hanno trasformato Sila da una realtà locale torinese in un punto di riferimento mondiale nella componentistica per sistemi di comando cambio e attuatori del settore automotive. Oggi Sila è una multinazionale con 6 stabilimenti nel mondo, 1300 dipendenti e un fatturato di circa 150 milioni di euro.

Da sempre convinto sostenitore delle capacità di sviluppo piemontesi nel settore automotive, ha dedicato parte della sua vita al supporto degli imprenditori, ricoprendo ruoli di riferimento in importanti associazioni come Confindustria, Unione Industriali, Amma e Federmeccanica. A coronamento del suo percorso mirato alla crescita sostenibile dell'azienda e alla valorizzazione del capitale umano, nel 2010 è stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere del Lavoro. Per lui, ricorda chi lo ha conosciuto, il rapporto personale e umano con i dipendenti è sempre stato centrale, guidato dalla forte convinzione che solo un gruppo coeso possa raggiungere grandi obiettivi.