Come cambieranno i mercati finanziari con l’introduzione dell’intelligenza artificiale e della robotica? Questa domanda, che gli addetti ai lavori si stanno facendo da anni, ha quasi sempre una risposta teorica: uno studio, un convegno, una tavola rotonda. Ma al Lingotto, nella sede torinese di Reply, la divisione Fpa di Banca Generali ha organizzato un evento che ha preso una strada del tutto diversa. Non una semplice presentazione, ma un’esperienza di confronto diretto con le tecnologie che stanno ridisegnando i cicli produttivi globali. Un focus non celebrativo, ma concreto: capire come l'evoluzione tecnologica impatta sui portafogli finanziari e quale ruolo gioca nella gestione del denaro delle famiglie italiane.

La terza generazione della robotica

Il vero cambiamento rispetto al passato risiede in un concetto fondamentale: per decenni, i robot hanno sostituito l’uomo nella ripetizione di compiti standardizzati sulle linee di assemblaggio. Oggi, grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale, la robotica avanzata è capace di interagire in modo dinamico con gli esseri umani, di imparare dall’esperienza e di adattarsi a contesti che cambiano.

Questa trasformazione non è solo tecnica. Comporta implicazioni economiche strutturali: settori interi dovranno ripensare modelli di produzione, competenze richieste, e quindi valutazioni di mercato. Il segnale più significativo: secondo le stime di Goldman Sachs, il mercato della robotica avanzata potrebbe raggiungere 38 miliardi di dollari entro il 2035, un’indicazione della portata economica del fenomeno.