L’avvocato Roberto Grittini, penalista esperto, ha riferito di un "colloquio sconvolgente" con il suo assistito Flavius Alexa Savu, avvenuto nel carcere di Torre del Gallo, dove Savu è stato trasferito dopo l’estradizione dalla Svizzera e l’arrivo a Malpensa giovedì pomeriggio. "Ha rivoluzionato le mie idee iniziali, quelle con cui ero entrato in carcere. Il suo racconto è stato qualcosa di sconvolgente. Partendo dall’uccisione di Chiara Poggi e tenendo come centrale il santuario della Bozzola, ha fornito uno spaccato di un certo tipo, che va oltre i confini di Garlasco", ha dichiarato Grittini. Durante l’incontro, durato due ore, ha anche visto il nipote di Savu, Cleo Koludra Stefanescu, detenuto per un omicidio a Vigevano, che ha lasciato lo zio per il colloquio con il legale

. "Abbiamo parlato – aggiunge Grittini – per due ore. L’ho sondato, ho provato anche con qualche trabocchetto. Il suo è stato un racconto molto lineare che ha fissato dei punti fermI".Savu si dice pronto a "raccontare tutto quello che sa" riguardo al caso di Chiara Poggi, ipotizzando un movente legato a segreti del santuario della Bozzola. In precedenza, in un’intervista televisiva, aveva sostenuto che Chiara fosse a conoscenza di "un grosso giro di scandali sessuali nel santuario".