Èstato rintracciato nell'area di Zurigo e arrestato Flavius Savu, l'uomo di 44 anni di origini romene condannato in via definitiva con un complice per il ricatto hot del 2014 all'ex rettore del Santuario della Bozzola a Garlasco. Per l'accusa di estorsione aggravata deve scontare cinque anni di reclusione.
Il nome di Savu, assistito dall'avvocato Roberto Grittini, è tornato alla ribalta per un presunto e suggestivo collegamento con il delitto di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007. In particolare, perché Savu è comparso in un memoriale redatto da Cleu Stefanescu, nipote dell'uomo che si trova in carcere di Pavia per omicidio, in cui sostiene di avere saputo proprio dallo zio Flavius di un legame fra l'omicidio di Chiara Poggi e l'inchiesta sul santuario.
Secondo l'avvocato Massimo Lovati, legale di Andrea Sempio, Chiara Poggi potrebbe essere stata uccisa proprio perché era venuta a conoscenza di quanto accadeva al Santuario della Bozzola. Ovvero per i festini a luci rosse che avrebbero avuto come protagonista don Gregorio Vitali, all'epoca rettore del più importante santuario mariano della diocesi.
L’INCHIESTA
Garlasco, l’ultimo errore. Diciotto anni di false piste









