Èfinita la latitanza di Flavius Savu, il romeno condannato in via definitiva a 5 anni di carcere con l'accusa di estorsione nei confronti dell'ex rettore della Madonna della Bozzola, il santuario che si trova a Garlasco e passato alla ribalta delle cronache per alcune ipotesi suggestive legate all'omicidio di Chiara Poggi.
Come ha riferito l'avvocato Roberto Grittini, l'uomo dovrà espiare circa 4 anni in quanto ha un presofferto cautelare, ossia è stato agli arresti, di poco meno di un anno.
Savu potrebbe essere interrogato dai pm di Pavia in merito al 'fantasioso' collegamento da lui fatto in tv, da latinante, tra presunti festini al santuario e il delitto di Chiara.
Una pista a cui non è mai stato trovato alcun riscontro.
Secondo le indagini Savu, 43 anni, con un complice, pure lui romeno, si era fatto consegnare ripetutamente ingenti somme di denaro da don Gregorio Vitali e don Pietro Rossoni, all'epoca rettore e vicerettore del santuario, minacciandoli altrimenti di diffondere, anche attraverso trasmissioni televisive, registrazioni audio e video dei loro incontri a sfondo sessuale.










